L’importante è partecipare! Decoro Urbano, Wikitalia e la cittadinanza attiva.
10 2011
“Il popolo freme, sussurra, si accalca, brontola, strepita, acclama, fischia, deride, dileggia, minaccia, ondeggia, schiamazza, si indigna, avanza. E poi torna a casa per cena”
La frase provocatoria di Alfredo Accatino è tuttavia una fotografia perfetta del nostro paese.
Siamo talmente tenuti a distanza dalle decisioni e dalla gestione della cosa pubblica, che oggi l’unico spazio che ci rimane per farci sentire è rappresentato dalla piazza. Però dopo la piazza dobbiamo tornare a casa dalla nostra famiglia, abbiamo il mutuo e le rate del frigorifero da pagare e non possiamo permetterci di perdere il lavoro. E così crescono il malessere, la consapevolezza di contare poco o nulla e si accentua la distanza con le istituzioni.
Eppure basterebbe così poco! Decoro Urbano, un progetto auto-finanziato da una piccola startup come la nostra, ha fatto il giro del web tramite i social network e oggi conta migliaia di iscritti e di segnalazioni. Abbiamo dovuto semplicemente aprire un piccolo canale di comunicazione, e la rete ha fatto il resto.
Oggi 12 comuni, su più di 8000, hanno raccolto la sfida e utilizzano Decoro Urbano per rispondere al disagio segnalato dai cittadini. Sono ancora in pochi, certo, ma tutti i giorni riceviamo telefonate entusiaste di altri comuni interessati ad aderire, e questo mi fa pensare che chi dice “tanto non cambierà mai niente” è solo un codardo. Il cambiamento dipende solo da noi! Guardate ad esempio questo video. Il sig. Iorio non è mai entrato in contatto con noi, eppure ha fondato un comitato cittadino per la promulgazione della nostra applicazione ed è riuscito addirittura ad avere un intervista presso un’emittente locale, chiedendo che Agrigento aderisse al servizio (adesione del tutto gratuita).
Ma può un piccolo progetto come il nostro cambiare qualcosa in questo paese, o è solo una goccia nell’oceano? E’ ovviamente una goccia nell’oceano, sennonchè quest’estate, a pochi giorni dal lancio di Decoro Urbano, abbiamo avuto un incontro con Riccardo Luna, fondatore ed ex direttore di Wired Italia nonchè grande sostenitore dell’innovazione nel nostro paese, durante il quale ci ha raccontato il suo progetto: Fornire a tutte le amministrazioni pubbliche italiane una suite di applicazioni, tra cui Decoro Urbano, con lo scopo di favorire la trasparenza e la partecipazione. Ambizioso? Certo come tutti i progetti su cui valga la pena investire il proprio tempo, ma di certo non irrealizzabile visto che ha dei precedenti nel resto del mondo (codeforamerica negli Stati Uniti e mysociety in UK). Oggi quel progetto ha un nome e tanti promotori e sostenitori; per approfondire www.wikitalia.it.
Ci siamo dati 100 giorni di tempo per creare un primo prototipo funzionante, e anche le istituzioni stanno facendo la loro parte rilasciando i dati in formato aperto (dopo dati.piemonte.it, sono da poco partiti: dati.firenze.it, dati.emilia-romagna.it e dati.gov.it).
Invito tutti a leggere il progetto di wikitalia steso da Alberto Cottica. Quando mi è arrivata la prima bozza per mail, mi è scesa una lacrima.





Ciao, ho letto il tuo articolo e credo che sia utile e giusto quello che proponi nel tuo blog. Ti invito a cliccare Mi piace sulla pagina della nostra associazione politica http://www.facebook.com/#!/pages/Il-Tulipano/116320678403591
Grazie!!!